La Compagnia
Il Teatro della Beffa è un esperimento che comprende al suo interno diverse discipline e linguaggi orchestrati al fine di ricreare, sulla scena contemporanea, un’Esperienza analoga a quella che si poteva schiudere, per l’uomo arcaico, attraverso il Rito. Nell’Esperienza profonda delle radici della Vita, l’uomo attingeva direttamente alle sue fonti inesauribili di immagini e forze, sollevandosi così dagli angusti limiti del quotidiano per abbandonarsi, fiducioso, al Divenire. Nella Crisi che attanaglia l’essere umano contemporaneo, chiuso in un drammatico distacco dalla realtà ormai ridotta ad oggetto, resa sterile, questo tipo di dispositivi culturali costituisce una necessità assoluta. La Compagnia è nata nel tentativo di rispondere a tale mancanza...
Le prime attenzioni si sono rivolte al Corpo, concepito come totalità organica dall’alto potere creativo. Penetrare nel campo fecondo delle sue potenzialità significa innanzitutto fare i conti con ciò che la società ha deciso per esso, non solo limitandolo attraverso i tabù, ma forgiandolo minuziosamente nella propria sensibilità, rendendolo docile ed asservendolo ai meccanismi del sistema. Se un Corpo non è più votato alla Macchina ed alla Sottomissione, se non è più concepito come un oggetto di Consumo e così svenduto, cosa ne resta? Dinanzi all’abisso che si spalanca con tale questione, non si può che reagire con entusiasmo e dedizione, esplorando la miriade di possibilità che esso custodisce, inventandone, se necessario, di nuove. La ricerca della Beffa inerente al Corpo si inscrive nel variegato ambito della Danza Butoh. Di questa assume alcune fondamentali suggestioni e tecniche di base, arricchendole dell’apporto di discipline quali lo Yoga, il Tai-Chi ed il Kung Fu. La Presenza del performer in scena deve essere percepita dallo spettatore quale un talismano, penetrando all’interno del quale partecipa delle vibrazioni che l’attraversano uscendone arricchito delle proprie immagini. Non si tratta dunque di riprodurre la pantomima societaria trasfigurata in personaggi e "macchiette", ma di creare un evento che schiuda ai partecipanti un vero e proprio contatto con le forze essenziali della vita. Della Voce abbiamo perciò indagato, fin da subito, il potere evocativo ed incantatorio, ponendosi in ascolto delle sue risonanze intime e fisiologiche, messe a disposizione sia delle partiture testuali che del canto. L’utilizzo della voce in scena, fedeli all’insegnamento di Carmelo Bene, non deve essere finalizzato alla comunicazione orizzontale fra attore e pubblico. Quel che nel cerchio magico della scena deve dischiudersi non può essere raccontato né tanto meno spiegato. L’attore, cercando di attingere - oltre e paradossalmente dentro sé stesso - alla fonte creativa di immagini e forme, di suoni e parole, deve poterne forgiare una materialità che tocchi in maniera immediata lo spettatore nell’intimo. Quasi come un epifania della voce segreta che ognuno di noi custodisce e nasconde. Per quanto riguarda la Musica, ad essa spetta uno dei compiti più delicati ed importanti. Questa costituisce il Respiro della scena, ne rende tangibili le vibrazioni trasmettendole fisicamente ai presenti. È l’incantesimo dal quale emergono le figure, il sostrato che le sorregge e colma. Il Teatro della Beffa ha creato delle Composizioni originali per ognuno dei suoi spettacoli, accogliendo le suggestioni derivanti da vari generi musicali ed eseguendole sempre dal vivo. La Costruzione materiale di quel che, di norma, viene definito scenografia, acquisisce nelle nostre produzioni un valore tutt’altro che accessorio. Ognuna di esse è creata a partire da una suggestione comune: il Rifiuto. Attraverso un’operazione analoga a quella concernente il corpo, si tratta di accostarci ad ogni oggetto cercando di ri-considerarlo nella propria unicità e nelle sue possibilità creative. Non può esistere un disegno a priori se l’artefice non ha a disposizione unità standardizzate che dal distacco della sua postazione di controllo può assemblare a piacere. La forma deve emergere dall’incontro fra l’impulso creativo e la realtà materica degli oggetti che di volta in volta sono a disposizione. Quella del Rifiuto è una tematica la cui scottante attualità crea, nel confronto con l’inattualità del Rito, una dimensione altamente feconda. Il tentativo è quello di trasfigurare degli oggetti considerati inerti e dannosi componendoli in figure dall’alto potere simbolico.

L’Orchestrazione di questi elementi, approfonditi in una vicendevole osmosi nel solco di quella che è stata definita Scrittura di Scena, ha dato vita a due percorsi teatrali diversi e complementari. Il primo, inerente le Produzioni, concerne la messa in scena di spettacoli che, sebbene non riproducibili, possono essere ri-presentati in luoghi e tempi diversi. Il secondo, da noi chiamato Site-Specific, si compone di periodi di residenza in luoghi particolari, dalle cui suggestioni si creano performance uniche e non ripetibili.
I Membri

Yuri Dini

Regista, danzatore, attore e musico nelle compagnie Knocking Theatre (Glasgow) ed Il Teatro della Beffa (Bologna-Firenze). Laureato in scienze antropologiche (triennale) ed in scienze filosofiche (magistrale) all'Universita di Bologna, con tesi su Antonin Artaud e sul Mito. Ha studiato mimo alla scuola di Lecoq a Parigi, e Danza Butoh, in vari luoghi sparsi per l’Europa, con i maestri Atsushi Takenouchi, Masaki Iwana, Minako Seki, Tadashi Endo, Kan Katsura, Imre Thormann e Sayoko Onishi. La sua pratica si è poi arricchita, negli anni, dello studio di discipline quali lo Yoga, il Tai Chi ed il Kung Fu.

Giulia Borghi

Insegnante di Yoga Kundalini, conosce il teatro grazie alla compagnia ITC - Teatro dell'Argine di Bologna e San Lazzaro, con la quale si sperimenta come attrice per sei anni. Frequenta poi i corsi di formazione teatrale del Teatro del Navile di Bologna per poi fondare, assieme a Yuri Dini, il Teatro della Beffa. Pianista e attrice, partecipa e collabora alla genesi degli spettacoli di persona o come consigliera. Laureata in Antropologia culturale (Laurea Magistrale) all'Alma Mater Studiorum di Bologna, si dedica in paricolare allo studio delle religioni.

Alessio Berre'

Violinista e polistrumentista: dopo esperienze con diverse formazioni lavora da quattro anni nella band del cantautore Luca Serio Bertolini, col quale ha inciso tre dischi e condiviso più di cento live. Da un anno è attivo nella compagnia "Il Teatro della Beffa" dove ha partecipato alla produzione di "Escuriale", "Exuvia", "Mnemosyne" e "Arretos Kura" in veste di compositore ed esecutore delle musiche. Per la cooperativa "Il teatro del Pratello" ha coordinato laboratori di scrittura nel carcere minorile e in diverse scuole secondarie della regione. È dottorando di ricerca presso il Dipartimento di Italianistica dell’Università di Bologna.

Paul Henry

Peformer, regista, musicista e danzatore. È uno dei membri fondatori del gruppo musicale Cayto, con il quale ha fatto concerti in molti Paesi d’Europa e negli USA. Negli ultimi cinque anni ha concentrato la sua produzione artistica negli ambiti del teatro, delle performance e della danza. Ha studiato teatro nella University of Strathclyde, musica e composizione all’University of Glasgow. Incontra il Butoh attraverso Yuri Dini, con il quale fonda la compagnia Knocking Theatre, i cui spettacoli vengono messi in scena in Italia, Scozia e Svezia. Ha lavorato per diversi spettacoli all’Edimburgh Fringe Festival e sta attualmente curando il Sound Art FestivalSoundThought a Glasgow. Tiene laboratori di Composizione Musicale per Teatro fra la Scozia e l’Italia.

Valérie-Anne Desmaret

Performer, giocoliera, musicante e costumista nelle compagnie Il Teatro della Beffa e Knocking Theatre. Ha partecipato alla produzione di "R.Sarugaku", "Antigona", "Skupidia Katziki", "Rask", "Mhyphos", "Exuvia", "Mnemosyne", "Leucòs" e "Arretos Kura". Ha una laurea in Filosofia conseguita all’Università di Lille in Francia ed un Master di Francese come lingua straniera conseguito all’Università di Glasgow, Scozia. Lavora attualmente come professoressa di lingua francese. Ha studiato per svariati anni danza classica e flauto traverso. Parla francese, inglese e italiano. Da circa tre anni segue i laboratori di danza Butoh tenuti da Yuri Dini.

Riccardo Boddi

Musicista e Performer. Ha suonato nei gruppi Dacrioma, Progetto Idioma, Codeina B e J Kolkotz. Ha composto le musiche degli spettacoli "Caligola", "In Postribulus", "Requiem per un Eroe" e "In Deliquio". Laureato al DAMS di Bologna, sezione Teatro, lavora attualmente come educatore presso la Casa Famiglia Pilano. Da circa due anni cerca di compendiare la sua attività musicale con una ricerca sull’espressività corporea. Partecipa in qualità di musico e performer a "Leucòs".

Stefano Pardini

Musicante, ha preso parte a numerose formazioni e progetti maturando esperienze sia live che in studio. Allievo di molti validi musicisti, ha ricercato una formazione trasversale che abbracciasse più generi musicali e strumenti (batteria, percussioni, sax, didgeridoo). Ha collaborato con la compagnia "Il Teatro della Beffa" partecipando alla creazione di musiche originali per le produzioni: "Caligola", "Mnemosyne", "Exuvia", "Leucòs". L’innata passione per la ricerca l’ha recentemente condotto alla scoperta del "suono del rifiuto", avviando una sperimentazione su strumenti musicali costruiti con materiali di recupero: fonti di ritmo, oggetti scenici nonché originali opere d’arte.

Laura Bellucci

Ha collaborato con varie cooperative sociali della provincia di Firenze nella creazione di progetti educativi sul tema del riciclo creativo (strumenti musicali, costumi e giochi).  Dal 2007 lavora in veste di educatrice con bambini disabili e nel 2010 ottiene la qualifica di Animatore di Comunità. La formazione universitaria in Storia del Costume, Arti Applicate e Giornalismo le ha permesso di approfondire e sperimentare varie tecniche artigianali quali tessitura a telaio, lavorazione di pelle e cuoio, costruzione di calzature su modelli storici (ad esempio sandali greci e vichinghi). Le competenze acquisite l’hanno condotta ad instaurare una collaborazione con la compagnia "Il Teatro della Beffa", cimentandosi nella produzione di costumi originali ed oggetti scenici cuciti a mano.

Teatrografia
2014: Maktub, liberamente ispirato all'Alchimista (in progress)
2014: Buoth-Jazz Club (collaborazione), Menomale, Bologna.
2014: Ti scrivo dalle nuvole (collaborazione), Cineteca Bologna.
2013: Strange Fruit, butohjazz performance in collaborazione con Guglielmo Pagnozzi.
2011: correggere nome in eXcorial
2012: Arretos Kura - Performance Butoh, Atelier "Si", Bologna.
2012: La Rivolta al Dio Sole, Bartleby, Bologna.
2011: Red Wolf, Bartleby, Bologna.
2011: Leucòs, Festival Internazionale Artisti di Strada di Ostuni.
2011: Mnemosyne. San Cataldo, Puglia.
2011: Exuvia - Fatum in Canto. Oasi del WWF "Le cesine", Puglia.
2011: eXcuriale, Bartleby e Teatro dell’Otium, Bologna; Massafra, Puglia; "Appena, appena Festival" Castronuovo, Basilicata; Matta Ranetta, Verona.
2011: L’Immondo (studio), Bartleby, Bologna.
2010: Ostracism, in collaborazione con Knocking Theatre. Stockholm Fringe Festival, Stoccolma.
2010: Aphonos, in collaborazione con Knocking Theatre, Camp@rt Festival, Cefalù, Sicilia.
2010: Mhyphos, Knocking Theatre performance. The Arches, Glasgow.
2010: Scacco Matto, in collaborazione con Knocking Theatre, Fragment Festival, Bartleby, Bologna.
2010: Rask, in collaborazione con Knocking Theatre, Lansdown Church, Glasgow.
2010: X Unknown, in collaborazione con Knocking Theatre, Butoh performance per Matsuri Japanese Festival al Kibble Palace, Glasgow.
2009: In Deliquio, performance Butoh concepita e messa in scena in Slovenia, Croazia e Grecia.
2009: Skupidia Katziki, Totem-installazione di gruppo fatta con rifiuti trovati lungo le strade, sulle spiagge e le scarpate di Samotracia.
2008: Kreuz01, performance di danza Butoh. Hoftheater Kreuzberg, 11 Dicembre, Berlino.
2008: Antigona (d’après J.Anouilh), produzione sperimentale che ha cercato d’unire la classicità della parola a nuovi mezzi espressivi quali la danza Butoh, la giocoleria (con fuoco), la musica dal vivo, il video. Spettacolo finanziato dal comune di Durres (Albania). Prodotto dalla Compagnia BaH. Andata in scena al teatro A.Moisiu (Durres) dal 3 al 9 Novembre 2008.
2008: R.Sarugaku, performance di danza Butoh, giocoleria con fuoco e musica rappresentata all’anfiteatro di Tirana il 5 luglio.
2008: Manfred, spettacolo di danza, musica e video liberamente ispirato all’opera di Lord Byron, rappresentato al Calypso Wayne Festival (Appennino tosco-emiliano), all’ Ex-Mercato 24 di Bologna ed a S.Marino.
2007: In Postribulus, operetta post-rock liberamente ispirata al Caligola di Camus ’41. Teatro via Mascarella 44 Bologna.
2007: Carillon dall’osceno, Performance di danza Butoh, Festa Par Tot, DLF Bologna.
2007: Lettura de Il Gallo Blues e di liriche di Leopardi e Campana. Ex-convento adiacente a Piazza del Carmine Firenze.
2007: Versione concerto di Caligola Camus ’41 al Cpa di Firenze, ed al centro culturale il Bersaglio (Caldine – Fi).
2006: La Danse du Pardon (creazione). Spettacolo di teatro-danza. Parigi.

Il Teatro della Beffa - 2012 || progettobeffa@gmail.com